Le pratiche sportive occitane

Le pratiche sportive occitane

Lo sport è un vettore di cultura occitana come la musica o la letteratura. Qui abbiamo due grandi linee di espressione.

Da una parte nell’ambito degli sport comuni a tutti, le società sportive non esitano a manifestare la propria identità. Il TFC Toulouse (squadra di calcio di serie A) non esita a ostentare la croce occitana e a intonare il Se Canta all’inizio delle partite. Il gruppo organizzato dei tifosi si fa chiamare tra l’altro los indians. Quelli dell’Olympique de Marseille, i Dodgers espongono l’occitano nel loro motto "Fiertat, fervor, fidelitat" ma anche nel loro sito internet.

Delle recenti iniziative hanno permesso di creare in Europa e nel mondo delle squadre di calcio che avevano come fine la promozione di una cultura non nazionale . È il caso dell’Associacion Occitana de Fotbòl che gioca regolarmente contro altre squadre di lingua minoritaria.

In altro ambito esistono degli sport e dei giochi tipicamente di tradizione occitana,la cui pratica è popolarissima. In Linguadoca per esempio si pratica il tambornet, uno sport riportato all’attualità dallo scrittore occitano Max Rouquette. Nei villaggi di Linguadoca, di Provenza o delle Lande, tutti attendono con impazienza la stagione delle corse bovine camarghese o landese, le cui regole non hanno niente a che vedere con quelle della corrida.

In quasi tutti i villaggi occitani si gioca alle "quilles" (un antesignano del bowling) con delle regole diverse tra un villaggio e l’altro e una tradizione più o meno ancora viva.

Inoltre le pratiche tradizionali occitane ci hanno trasmesso dei giochi da cortile di scuola o dei campi. Il loro numero accresce la ricchezza della cultura occitana ma è anche il risultato di scambi interculturali più frequenti perchè lo sport e il giuoco sono mezzi di comunicazione che superano le barriere linguistiche e dove per partecipare e divulgare non c’è bisogno di avere l’età giusta per saper leggere e scrivere.

 

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